MAVNA - Museo Civico Archeologico Virtuale di Narce

Mazzano Romano (RM)

Accoglienza

Ecco, ci siamo! Stiamo entrando in un piccolo museo che con le sue collezioni reali e virtuali riannoda i fili della storia e dell’archeologia di uno straordinario territorio, spezzati e diffusi nei musei del mondo.
Un’antichissima città falisca, Narce, dal nome misterioso, forse Thevnalthia, e i borghi medioevali con le loro suggestive rovine immerse nel paesaggio magico della Valle del Treja, sono i protagonisti del percorso museale, breve, ma intenso.

L'alba di Narce

Furono i pionieri dell’archeologia ottocentesca a scoprire Narce ai margini meridionali del territorio dei Falisci, alleati degli Etruschi e spesso in lotta con i Romani. La natura ne ha condizionato lo sviluppo: tre nuclei abitati, arroccati e isolati da corsi d’acqua, e necropoli estese testimoniano l’esistenza di una società culturalmente avanzata e aperta ai contatti e agli stimoli esterni. E’ una lunga storia, che affonda le sue origini addirittura nel XV secolo a.C., fino a perdersi e poi a rinascere! E questa sala la racconta.

La città e i suoi santuari

La vita di un popolo si riflette nelle abitudini domestiche e nei riti della morte, ma anche nelle forme della devozione verso gli dei. A Narce un santuario sul Treja ha restituito testimonianze uniche di un complesso sistema religioso: divinità femminili dalle molte identità accompagnano le fanciulle nelle diverse fasi della loro vita; Ercole segue la crescita dei fanciulli. Viene così garantita, grazie alla fertilità umana, la sopravvivenza della comunità fino al I secolo a.C. Poi su Narce scende il silenzio!

La Sala immersiva

Il piccolo museo si affaccia sul mondo e fa “tornare a casa” virtualmente dai grandi musei americani ed europei oggetti e corredi di Narce scoperti alla fine del 1800: brevi video richiamano la loro storia non solo con una sequenza di immagini, ma con il racconto di ciò che quegli oggetti rappresentavano in antico e di ciò che ancora potevano narrare. Navigando liberamente, il visitatore sarà trascinato nello spazio e nel tempo dalla suggestione delle immagini sullo schermo e dalla musica che le accompagna.

Da Narce a Mazzano

La storia non si è fermata ai Falisci e ai Romani. Intorno a Narce, il medioevo spalanca le porte: torri, castelli, abitazioni rupestri affollano il territorio. Con un tocco lieve su uno schermo, il visitatore naviga alla scoperta di tracce sul terreno, pronto a cogliere la bellezza del paesaggio in cui i ruderi sono immersi. Anche Mazzano partecipa con la storia delle sue origini a questo percorso e reclama, con l’ultima vetrina, di avere contribuito alla nascita di una nuova coscienza civica con il suo piccolo grande museo.